L'autore, in questo libro, ci invita a smettere di volare per un attimo. portandoci l'esempio di un uccello che per non smettere di volare si uccide, entrare in noi stessi, dare i nostri peccati a Gesù, riconciliarci con Lui e lasciare che Gesù ci guarisca. L'autore ci fa comprendere come la guarigione non avviene in maniera magica ma noi dobbiamo mettere nelle mani di Gesù quel poco che abbiamo e Lui prendendolo fra le Sue mani lo trasforma in momenti di gioia e felicità. Se siamo capaci di ancorare la nostra vita a Gesù egli ci guarisce non solo fisicamente ma anche dalle ferite del cuore, dall'ira, dalla mancanza di per-dono, dalle paure, dai sensi di colpa, dalle ansie, dalla depressione e dall'esaurimento. Il tutto si conclude in un suo consiglio: "Cogliete l'opportunità in Gesù. Vedrete sarà una esperienza bellissima. Navigate con Gesù, cose meravigliose vi attendono".